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POZZO CONSOLARE

2 dicembre 2011 venerdì
Sveglia presto. Colazione alle 7.40 con vista sul vicino fiume Niger. Alle 9.20 arriva Loriana Dembelé e partiamo per il villaggio di N’GOROGODJI dove è in costruzione il pozzo da noi finanziato e costruito da ONG EAU et VIE JI DUMA presieduto da Loriana Dembelé.
Il nostro arrivo è una grande festa: canti, balli e rulli di tamburo ci accompagnano sino al pozzo (Punto GPS longitudine W 008° 03’ 36.9 / latitudine N 12° 51’ 35.6”). Stanno aspirando l’acqua dall’interno del pozzo per poter proseguire i lavori e costruendo gli anelli di contenimento con una procedura particolare: briques di cemento tenuti assieme da ferro e calcestruzzo. Riceviamo i saluti dal capo villaggio, molto anziano, e accettiamo l’offerta di frutta e verdura. Ci fanno vedere l’acqua che bevono: è quasi una poltiglia marrone! Salutiamo Loriana che si rende disponibile per assisterci all’aeroporto per eventuali difficoltà burocratiche.
Bakari, il nostro autista, desidera farci conoscere la sua famiglia. La sua casa, sulla sponda opposta del nostro Hôtel è situata in un quartiere molto povero di Bamako ma, in contrasto con l’esterno, è ben arredata con divano e poltrone di velluto di ampie dimensioni. Ci presenta la moglie e due dei sei figli. Poi, sulla via del ritorno, ci fa conoscere la giovane e carina fidanzata che sposerà nel prossimo mese di gennaio/febbraio. Rientriamo all’Hôtel dopo aver visitato l’esposizione della Biennale fotografica articolata all’interno e all’esterno del Musèe National.
Uno spuntino con una birra fresca, bagagli e alle 21 partenza per l’affollato aeroporto.
I soliti problemi per l’imbarco delle valigie e per le procedure delle carte d’imbarco che vengono compilate a mano per un guasto elettronico. Arriva Loriana, con il figlio Daniele che nel 2012 prenderà il suo posto come console onorario, per i saluti finali.
N’Gorogodji, capo villaggio
l'acqua che bevono
anelli di cemento
Bakari e la sua famiglia
la fidanzata
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